IL CALCIATORE
Questo commento ripreso dal sito www.rosanerouniverse.altervista.org illustra a meraviglia il Montesano calciatore:
Nei primi anni '80 si distinse tra i rosanero, per genio ed inventiva, era veramente un funambolo che col pallone si divertiva a far ciò che voleva, un vero brasiliano alla Favorita.
Fu acquistato dal Palermo nel 1979, per giocare ininterrottamente 5 stagioni ai massimi livelli, nel suo ruolo di ala sinistra, era veloce sgusciante, e sopratutto un pò egoista del pallone, nel senso che: quando se ne impossessava, lo gestiva personalmente, forse fin troppo, per tentareuna delle sue fughe sulla fascia, o i suoi memorabili dribling che disorientatavano l'avversario di turno, praticamente palla al piede era difficile marcarlo,se non veniva riempito di falli.
| Stagione | Squadra | Presenze (Gol) |
|---|---|---|
| 1977 - 1979 | Varese | 32 (0) |
| 1979 - 1984 | Palermo | 170 (21) |
| 1984 - 1985 | Udinese | 14 (0) |
| 1985 - 1987 | Cagliari | 61 (11) |
| 1987 - 1989 | Modena | 54 (6) |
IL TECNICO
È stato responsabile del settore giovanile di importanti realtà professionistiche tra cui Pro Patria e attualmente il Calcio Como uno dei pochi che sa far divertire i suoi ragazzi facendoli lavorare tanto e insegnando veramente tutti i trucchi del mestiere.
Riesce a mettere a suo agio le persone che lavorano con lui e sa mantenere un comportamento corretto in ogni occasione.
È osservatore della prima squadra del Milan società con la quale collabora da diversi anni con vari incarichi.
IL MANAGER
Ha gestito camp e società sportive con diligenza e precisione in ogni parte del mondo(USA per esempio) per società importanti quali il Milan.
Ha organizzato manifestazioni e tornei con successo, riuscendo sempre a trovare i partner ideali per ogni occasione.
Nei primi anni '80 si distinse tra i rosanero, per genio ed inventiva, era veramente un funambolo che col pallone si divertiva a far ciò che voleva, un vero brasiliano alla Favorita.
una delle sue fughe sulla fascia, o i suoi memorabili dribling che disorientatavano l'avversario di turno, praticamente palla al piede era difficile marcarlo,se non veniva riempito di falli.